Molto spesso negli edifici che vediamo il nostro occhio si sofferma in maniera naturale sugli aspetti più evidenti e percepibili dell’architettura, come la forma o la finitura di un particolare elemento. Ma è ciò che “non si vede” che determina la qualità del processo progettuale e di realizzazione dell’intera opera, ovvero ciò che compone l’edificio.
La fase di cantiere e la realizzazione dell’opera raffigura per noi il momento più importante del processo perché manifesta l’atto conclusivo del progetto. L’unica vera occasione per realizzare ciò che è stato accuratamente previsto in ogni sua singola parte. Per questo motivo la nostra presenza giornaliera nel cantiere durante le fasi più complesse della realizzazione ci consente di verificare la corretta esecuzione dell’opera.
Consapevoli della continua evoluzione tecnologica che conduce ad una sempre più frammentata composizione degli elementi costruttivi come pareti, solai di copertura e di fondazione, crediamo che la semplificazione sia la strada più elementare per riappropriarci di un’idea di involucro formata da pochi materiali necessari a raggiungere lo stesso obiettivo.